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Il Web 2.0 - Come e perché Internet è cambiato
2006, inizia a crescere una nuova tendenza, un nuovo modo ci concepire internet e la rete. Arriva il web 2.0.
Internet diventa uno strumento sempre più diffuso, alla portata di tutti e aumenta la quantità di persone che accedono a internet per trovare i prodotti di necessità, per cercare varie soluzioni stando comodamente seduti a casa.
Nascono nuove tecnologie e nuovi metodi in grado di offrire all’utente la possibilità di gestire a pieno le proprie informazioni, foto, audio, video, pagine dinamiche e non più statiche. Cresce e aumenta sempre di più la voglia di partecipare alle discussione presenti nei blog, nei forum di nuova generazione, di condividere il proprio pensiero attraverso le community.
Cosa significa web 2.0 per le aziende
Internet e il sito aziendale non è più una vetrina, un catalogo, una brochure ma diventa qualcosa di più; il sito aziendale deve interagire con l’utente, offrire il maggior numero di servizi possibile, informare continuamente l’utente finale dei propri cambiamenti, dare la possibilità di essere contattati in diverse modalità.
Il sito diventa dinamico e non più statico, le pagine dinamiche permettono di avere una maggiore quantità di informazioni nello stesso spazio e di poter dialogare con l’utente, portandolo nella direzione che lui vuole seguire, verso il prodotto che lui sta cercando realmente. La navigazione e le informazioni devono portare a un “user-experience” eccezionale, portando l’utente a divertirsi navigando i contenuti.
L’HTML lascia il posto ad AJAX, una tecnologia che permette di caricare più contenuti, con maggiore velocità, in uno spazio minore senza cambiare pagina, lasciando sempre attiva l’attenzione dell’utente, guidandolo al target scelto.
La pagina deve essere un mezzo di lavoro e non solo una vetrina.
L’importanza degli utenti
Gli utenti del web 2.0 sono attivi e non passivi. Gli utenti possono commentare, attraverso blog e forum ,un argomento proposto e dare la loro votazione, questo permette di avere un resoconto veloce di quello che la gente pensa; questo è il cosiddetto “Effetto rete”. Questo “Effetto” decide le sorti di un sito internet, di un marchio o di un prodotto, infatti è il numero di link e di visitatori che indica il successo di un sito internet.
Il web condiviso
Oggi il web è condivisione: foto, video, link, argomenti vengono condivisi continuamente per generare commenti, votazione e quant’altro. Se pensiamo alle applicazioni Google che agevolano notevolmente il lavoro, avendo la possibilità di avere documenti in rete e non fisici sul proprio pc, di poter scrivere in più persone contemporaneamente sullo stesso documento, di poter inviare quest’ultimo al proprio team di lavoro e controllare l’avanzamento di un lavoro anche online e in tempo reale.
Il web è una piattaforma
Con il web 2.0 sono nate migliaia di applicazioni che con il tempo sono diventate piattaforme a tutti gli effetti: pensate a Ebay, famoso portale per la vendita e l’acquisto di beni all’asta e in negozi, Facebook e altri social network diventati vere piattaforme di scambio di documenti, foto e informazioni.
Gli utenti partecipano
Questo è il concetto fondamentale che differenzia il web 2.0 da quello precedente.
Pensiamo a You Tube, Flickr dove la gente non solo inserisce video e foto ma è anche autore delle stesse e con il concetto di condivisione, si mette in gioco creando il precedente “effetto rete”, e facendo vedere il proprio lavoro nel mondo in un tempo limitatissimo.
Pieno coinvolgimento dell’utente
I siti Web 2.0 usano CSS, AJAX, e altre tecnologie che aumentano l’usabilità, la velocità e creano pagine dinamiche che sono i grado di mostrare più informazioni nello stesso spazio e in un minor tempo.
Il sito come strumento di Marketing
Il web 2.0 ha lanciato l’idea di usare il proprio sito come strumento di Marketing e quindi di vendita e non solo come pura e semplice vetrina. Questo perché la concorrenza è troppa e l’utente diventa sempre più esigente cercando e sperando di trovare l’offerta migliore.
A questo punto non basta avere la propria vetrina dei prodotti, ma bisogna presentare l’azienda con un effetto estetico soddisfacente, con più informazioni possibili e con lo scopo di doversi trovare nelle prime pagine dei motori di ricerca per non essere sempre gli ultimi e trovare nuova clientela.
Dati ed estetica, due cose separate
Con questo nuovo “web” i dati e la soluzione estetica vengono completamente divisi, con la possibilità creare pagine personalizzabili e scalabili, senza dover toccare nessun dato. E’ l’utente stesso che può cambiare l’aspetto del sito in base al suo umore, in base al suo gusto senza toccare e rischiare di “rompere” il sito.
Inoltre l’utilizzo di Sql e di Database relazionali, permette una maggiore fruizione dei contenuti, la possibilità di un aggiornamento immediato da parte dell’azienda, la possibilità di interagire con gli utenti che visitano il sito proponendogli le novità e i propri obiettivi.
Continuo sviluppo
Le applicazione web 2.0 e gli stessi siti aziendali sono in continuo sviluppo, in continuo aggiornamento. Ogni giorno vengono rilasciate nuove versioni e nuove funzionalità per adattarsi alle nuove tecnologie o semplicemente al gusto dell’utente. I siti aziendali devono essere costantemente aggiornati e adattati alle nuove tecnologie per essere sempre competitivi e fornire agli utenti finali informazioni sempre nuove.




